sabato 8 febbraio 2014

Sgombri e piselli...ora ci provo



#sgombri e piselliEcco qui un'altra ricetta pescata tra i miei ricordi di casa e che preparo ancora  regolarmente... quando ero bambina la zia cuoca in dialetto ligure la chiamava "Axerti co-i posci", cioè "Sgombri con i piselli"; 
axerto (deriva dalla parola latina "lacerto" cioè muscolo)
Come tutti i pesci azzurri presenta il dorso verde bluastro e l'addome argento, è ritenuto un pesce "povero" e, per la sua grande quantità di spine è poco valorizzato.
Per chi fosse interessato ho trovato in rete questo interessante sito che descrive con precisione lo sgombro e ne riporta tutti i nomi dialettali.
#sgombri e piselliLo sgombro possiede però carni  bianche, molto buone e con un sapore intenso.
Visto le mooolte spine, se pensate di prepararlo ai bambini, attenzione, sono da spinare per bene.. qualcuno preferisce togliere le teste al pesce prima di cucinarli, io preferisco lasciarle.

INGREDIENTI per due persone

6 sgombri freschi puliti dalle interiora 
300 gr di piselli surgelati
uno scalogno
mezzo bicchiere di vino bianco
prezzemolo 
cipolla
poco vino bianco secco
olio 
 sale
pepe
sgombri e piselli in tegame
PREPARAZIONE
Tritate finemente lo scalogno e una piccola parte del prezzemolo.
Fatelo soffriggere leggermente in un tegame capiente insieme ad due cucchiai di olio evo. Appena prende colore, aggiungete i piselli e fate insaporire, salate, pepate e cuocete per alcuni minuti. 
Adagiate poi i pesci sui piselli e irrorate con il vino bianco.
Proseguite la cottura a fuoco moderato fino a quando i piselli siano teneri e il sugo ristretto; saranno necessari circa 15-20 minuti. 
Aggiustate poi di sale, togliere dal fuoco e servire.







Conchiglie Salmone e Carciofi..ora ci provo..

pasta salmone e carciofiConchiglie "Carciofi e Salmone", una pasta veloce veloce, con un condimento sano e leggero, che si prepara nel tempo che l'acqua impiega per bollire, può essere un modo utile per terminare gli avanzi di salmone affumicato.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE:

    pasta salmone e carciofi
  • 200 gr conchiglie o altro formato di pasta grande, adatto ad accogliere il condimento
  • due carciofi
  • 50 gr. circa di salmone affumicato
  • uno spicchio d'aglio
  • olio evo
  • alcuni cucchiai di aceto bianco
  • un pizzico di prezzemolo tritato grossolanamente per guarnire
  • olio piccante


pasta slamone e carciofi

PREPARAZIONE:

Mondare i carciofi, eliminare con attenzione le spine, tagliarli a fettine sottili e metterli a bagno nell'acqua acidulata con qualche cucchiaio di aceto bianco.
Nel frattempo portate a bollore l'acqua per cuocere la pasta.
In una capiente padella antiaderente scaldare tre cucchiai circa di olio evo, aggiungere uno spicchio d'aglio in camicia e, quando sarà rosolato unite il carciofo scolato.
Salate e fate cuocere il carciofo per alcuni minuti finché non si sarà morbido.

 
Quando la pasta sarà a metà cottura, trasferitela nella padella utilizzando una schiumaiola.  Terminate la cottura cucinandola come se fosse un risotto. "Risottando"...si dice?
Per far ciò, dopo aver insaporito la pasta con i carciofi,  aggiungete poco per volta l'acqua di cottura delle conchiglie, senza mai esagerare e avendo cura di lasciare la pasta costantemente umida, perché   possa sprigionare l'amido e diventare cremosa.
A cottura ultimata, spegnete il fuoco e aggiungete il salmone tagliato a piccoli pezzi.
Guarnite con il prezzemolo e insaporire un filo di olio piccante e servire.


ora ci provo...torta soffice all'arancia


Come da tradizione, anche quest'anno in duemila piazze si acquistano le "Arance della Salute" scelte da AIRC come simbolo dell'alimentazione che previene l'insorgenza di patologie cronico degenerative. Utilizzando queste arance, acquistate in Galleria Mazzini a Genova, ho cucinato un soffice successo dal profumo fruttato. Non ho fatto in tempo ad impiattarla per le foto di rito, che era già quasi finita!

#Torta all' #aranciaHo infatti provato a servirla tiepida, accompagnata da una pallina di gelato fiordilatte,  per creare il contrasto caldo freddo....
ecco a voi gli ingredienti..

INGREDIENTI 

torta all'arancia
  • farina 0 200 gr
  • farina di riso 60 gr
  • zucchero di canna 80 gr
  • burro 80 gr
  • 3 cucchiai di vin santo
  • due arance bio non trattate
  • una bustina di lievito in polvere

PROCEDIMENTO 
torta all'aranciaIn una ciotola mescolate con la frusta lo zucchero, il burro ammorbidito e i tuorli finché non otterrete un composto soffice e spumoso; io ho usato la planetaria  per circa 15 minuti.
Unite poi la scorsa dell'arancia grattugiata fine, ed il suo succo.
Infine incorporate gradualmente le farine setacciate con il lievito.
Montate gli albumi a neve ferma aggiungendo un bel pizzico di sale e incorporateli poi all'impasto.
Imburrate una teglia, (ho utilizzato la classica diametro 24 cm) e spolverizzatela con un pizzico di farina.
Adagiate poi il composto. 
torta all'arancia
Guarnite la superficie con fettine sottili di arancia, (ho lasciato la buccia) e spolverizzate con un po' di zucchero di canna.
Infornate la torta in forno caldo e cuocete per circa 35 minuti.
torta all'aranciaTogliete dalla teglia, adagiate nel piatto e spolverizzate con poco zucchero a velo.
Io ho servito accompagnata da una pallina di gelato Fior di Latte




E se poi volete renderla ancora più ricca, provate a farcirla con la marmellata di arancia preparata seguendo la mia ricetta che troverete qui..... golosissima!



ora ci provo....Canederli in brodo

#canederliQuesta che vi descrivo è una tipica ricetta tirolese, non fa parte della tradizione culinaria della mia famiglia ma ha comunque il sapore dei miei ricordi di bambina .... morbide palline di pane...palline che non dovevano mai essere tagliate con il coltello, ma semplicemente sminuzzate con l'utilizzo del cucchiaio per elogiare la cuoca che li aveva cucinati così morbidi....
Da allora sono ghiotta di canederli e, da quando ho avuto una cucina tutta per me, ho iniziato a cercare la ricetta migliore per prepararli.. 

Ieri sera si sono presentati i tutti i giusti presupposti per cucinarli....una serata fredda e piovosa, un bel fondino di speck avanzato nel frigo, tanto  pane raffermo meticolosamente già tagliato a cubetti, qualche avanzo di carne da brodo nel freezer.
Eccovi quindi la mia ricetta,"sono andata ad occhio", spero quindi di essere precisa

dosi per 24/25 canederli:

300 gr pane raffermo tagliato in piccoli pezzi
300 gr latte
3 uova
150 gr circa di speck
80 gr farina

1 cipolla piccola
200 ml Latte 150 ml
una spolverata di Noce moscata 
una pò di pepe
1 cucchiaio di Prezzemolo tritato
2 l di brodo di carne

procedimento:



#canederliin un recipiente capiente disporre il pane raffermo, aggiungete le uova sbattute e il latte condito con sale e pepe.
Mescolate bene in modo che tutto il pane si inzuppi e lasciate riposare per almeno un'ora coperto. Rcordate di mescolare ogni tanto in modo che il pane si bagni in modo omogeneo,  assorbendo il liquido ma senza spappolarsi.
Tagliate quindi finemente lo speck.
Affettate e tritate la cipolla; soffriggetela in olio extravergine di oliva finché non sarà tenera.
Quando sarà raffreddata unitela all'impasto di pane insieme allo speck e agli altri sapori (noce moscata, sale, pepe, prezzemolo) in ultimo spolverizzate sull'impasto la farina e mescolate accuratamente.

#canederliLasciate a riposare l'impasto ancora per circa mezz'ora in modo che i sapori si amalgamino.
Con le mani bagnate, in modo che l'impasto non si appiccichi, formate poi delle palline, i canederli, di circa 7/8 cm di diametro.

I canederli devono essere infarinati appena confezionati facendoli ruotare in un piatto di farina.

canederli

cottura:

i canederli devono essere cotti a fuoco lento, immergendoli nel brodo bollente, e lasciati sobbollire  per almeno un quarto d'ora.
Saranno pronti quanto cominceranno a venire a galla.